CONDIVIDI SU:

I robot ’made Oversonic’ pionieri della Luna: “La nostra missione: accelerare i cambiamenti”

Dalla Brianza alla conquista dell’America (e della Luna, per ora). Dopo gli impieghi in ambito industriale, nelle cliniche e negli...

Dalla Brianza alla conquista dell’America (e della Luna, per ora). Dopo gli impieghi in ambito industriale, nelle cliniche e negli ospedali del suo robot umanoide cognitivo RoBee, l’azienda Oversonic Robotics di Carate entra nel settore dell’aerospazio. E firma un nuovo accordo negli Stati Uniti, che ha l’obiettivo di applicare le piattaforme tecnologiche di Oversonic agli ambienti spaziali, sviluppando soluzioni robotiche avanzate “per l’esplorazione e il supporto delle infrastrutture”, guardando prima di tutto alle missioni lunari.

“I primi ambiti di intervento – fanno sapere dall’azienda – sono progetti legati all’esplorazione della Luna e allo sviluppo di infrastrutture, in particolare a supporto delle future attività nell’area del Polo Sud lunare e del Lunar Gateway, la nuova stazione spaziale orbitante”. Così la società brianzola ha stretto una partnership strategica negli Stati Uniti con NantWorks, gruppo tecnologico fondato da Patrick Soon-Shiong, chirurgo e scienziato sudafricano-americano, imprenditore che opera nei campi delle biotecnologie, dell’immunoterapia e del digital health, nell’integrazione delle nuove tecnologie digitali nell’ambito della salute, per migliorare prevenzione, diagnosi e cura. È noto a livello internazionale per lo sviluppo del farmaco Abraxane, una delle innovazioni più rilevanti nel trattamento oncologico. “Un passaggio chiave nel percorso di crescita ed espansione internazionale dell’azienda”, come battezza l’accordo la società brianzola, è stato ufficializzato l’altro giorno negli Stati Uniti, all’Inaugural Us-Saudi Biotech Alliance Summit, a San Francisco. La partnership servirà ad accelerare la ricerca e lo sviluppo di soluzioni di robotica cognitiva innovative e affidabili per il settore medicale, integrando queste tecnologie, l’intelligenza artificiale e l’automazione in contesti reali. In ambito sanitario, la collaborazione punterà a creare piattaforme robotiche per ospedali e strutture mediche. “Grazie all’accordo – raccontano dall’azienda – nei prossimi mesi i primi robot umanoidi cognitivi di Oversonic saranno introdotti nelle cliniche statunitensi”.

“Questa partnership è un passo decisivo nella nostra strategia di crescita internazionale e conferma la nostra visione di trasformare la robotica cognitiva in soluzioni concrete e innovative, in grado di generare valore reale nei settori industriale e medicale – ha spiegato nei giorni scorsi il presidente di Oversonic, Fabio Puglia –. L’alleanza tecnologica con NantWorks e con il dottor Patrick Soon-Shiong si fonda anche sullo sviluppo congiunto e sull’utilizzo condiviso di proprietà intellettuale altamente avanzata: combinando le piattaforme di Oversonic con Ip dirompenti già sviluppati e messi a disposizione attraverso questa collaborazione, accelereremo l’innovazione e porteremo sul mercato nuove capacità tecnologiche già nei prossimi mesi”. La partecipazione all’Inaugural Us-Saudi Biotech Alliance Summit arriva dopo quella al Ces di Las Vegas. “Essere presenti in forum internazionali di alto livello come questi rafforza il nostro posizionamento globale – ha sottolineato invece Paolo Denti, amministratore delegato di Oversonic – e dimostra il nostro impegno nel contribuire a plasmare il futuro della robotica e dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario. Questa partnership apre nuove opportunità nel mercato americano: entro pochi mesi potremo portare i primi umanoidi nelle cliniche statunitensi, dove avvieremo i trial clinici e testeremo le macchine direttamente nell’interazione con i pazienti”.