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“Turismo e industria devono convivere”

IL TERRITORIO SPEZZINO sta vivendo un momento di crescita grazie alla blue economy, che rappresenta la via per l’innovazione, lo...

IL TERRITORIO SPEZZINO sta vivendo un momento di crescita grazie alla blue economy, che rappresenta la via per l’innovazione, lo sviluppo e la qualità della vita. Per Salvatore Balestrino, coordinatore territoriale Uil Liguria, è fondamentale che la crescita sia condivisa e armoniosa, mettendo al centro il futuro dei lavoratori: contratti, sicurezza sul lavoro, legalità e formazione continua. “La crescita economica – sostiene – deve essere illuminata da quel riformismo che è il faro del nostro sindacato e che deve mettere al centro anche lo sviluppo di un’industria coraggiosa e all’altezza delle aspettative. Così come infrastrutture, trasporti e quella vocazione territoriale che mette insieme servizi, turismo e il saper fare legato al mare. Turismo e industria possono e devono convivere. La Uil, attraverso il confronto, intende incoraggiare imprese e politica rispetto alle attività portuali, un valore aggiunto per un territorio che conta su idee chiare, sfide e braccia forti e una lunga esperienza nel comparto della Difesa tra civili e militari. Il porto e la città vogliono la Pontremolese per crescere e consolidare i risultati già buoni”.

“La crescita occupazionale – aggiunge – deve tenere conto dell’esigenza improcrastinabile del lavoro di qualità, con un aumento dei contratti a tempo indeterminato, non solo nel terziario, e l’applicazione dei contratti maggiormente rappresentativi. Dobbiamo guardare con fiducia alla progettualità avvenuta nella cantieristica navale tra costruzione e allestimento, prendendo esempio dalle attività legate alla logistica e all’alta tecnologia. La comunità spezzina soffre la mancanza di una sanità rispondente ai bisogni dei cittadini, spesso anziani, i quali avvertono la necessità del compimento in tempi rapidi dell’ospedale e il diritto alle cure sul territorio”.