“Una legge quadro al passo con i tempi”
CONFARTIGIANATO La Spezia da tempo lavora con convinzione sul credito e sui bandi di contributo a fondo perduto messi in campo dalla Regione Liguria per consolidare le micro e piccole imprese del territorio. “Siamo diventati un punto di riferimento per chi vuole crescere e impostare pratiche per i propri investimenti in provincia della Spezia”, commenta a questo proposito il presidente Paolo Figoli (nella foto).
Figoli, sul piano territoriale cosa chiedete alla politica?
“Innanzitutto, infrastrutture che ci permettano di essere al passo con i tempi”.
E poi?
“La realizzazione del nuovo ospedale del Felettino perché il nostro territorio non più attendere e necessita di una sanità adeguata; il completamento della Variante Aurelia; gli investimenti attesi nel porto commerciale e la realizzazione della stazione crocieristica e delle banchine per il turismo; un casello verso Genova a Ceparana; scelte chiare sulla Pontremolese“.
E per le ex aree Enel?
“Come Confartigianato abbiamo presentato un progetto integrato di sviluppo per la nautica: qualunque sia la scelta della proprietà auspichiamo coraggio e non spezzatini residuali”.
Che anno sarà il 2026?
“I più recenti dati statistici sul mercato del lavoro delineano a inizio 2026 un quadro di luci e ombre, successivo a un lungo ciclo espansivo dato anche da bonus e investimenti Pnrr. A novembre 2025 il tasso di disoccupazione è sceso al 5,7%, il minimo della serie storica, inferiore alla media europea. Le tensioni geopolitiche, le guerre e il basso profilo della crescita mantengono elevata l’incertezza e le previsioni di assunzione del primo trimestre del 2026 registrano una flessione. Ci preoccupa invece la difficoltà di reperimento del personale, segnalatoci da molte imprese. Come Confartigianato siamo infatti lavorando su progetti con le scuole e gli enti di formazione di alternanza scuola lavoro e recruiting day per aiutare le piccole imprese. Sul piano nazionale auspichiamo arrivi presto un aggiornamento della legge quadro sull’artigianato, di cui il Governo ha la delega; sono passati 40 anni dalla legge, i tempi sono cambiati e con essi anche il mondo della piccola impresa”.
Roberta della Maggesa