“La nuova Zls aprirà prospettive di sviluppo per futuri investimenti”
LA PROVINCIA SPEZZINA si colloca oggi in un contesto economico particolarmente favorevole, caratterizzato da importanti leve di sviluppo che, se adeguatamente valorizzate, possono imprimere una forte accelerazione alla crescita del territorio. Tra queste, un ruolo centrale è destinato ad assumere la Zona logistica semplificata (Zls) Porto e retroporto della Spezia, la cui istituzione è in fase conclusiva. Confindustria La Spezia ha seguito dall’inizio l’iter della procedura mantenendo un confronto costruttivo con Regione Liguria e Autorità portuale del Mar ligure orientale. “La Zls – riflette il nuovo presidente degli Industriali spezzini, Alessandro Laghezza (nella foto) – è un’area interregionale strategica che include il porto e diverse aree retroportuali in Liguria e in Emilia-Romagna, creata per attrarre investimenti attraverso significative semplificazioni burocratiche e incentivi fiscali“.
“La semplificazione delle procedure amministrative – aggiunge –, l’integrazione tra porto, piattaforme logistiche e infrastrutture di collegamento, nonché la possibilità di insediare nuove attività industriali e di servizio in un ecosistema efficiente e competitivo, aprono prospettive significative sia per le imprese già presenti sia per nuovi investitori, anche internazionali. Grazie anche a incentivi fiscali e a un quadro regolatorio più snello, la Zls può diventare un vero moltiplicatore di sviluppo: favorire l’ampliamento delle filiere produttive, sostenere l’innovazione nei processi logistici e manifatturieri, attrarre capitali e competenze. In questo scenario, La Spezia potrà consolidare il proprio ruolo di hub strategico nei settori dell’economia del mare, della cantieristica, della meccanica e manifattura avanzata rafforzando la competitività dell’intero sistema territoriale”.
In questo contesto, Confindustria La Spezia svolge un ruolo centrale nel fare “sistema”, mettendo a fattor comune competenze, visioni e responsabilità e favorendo un dialogo costante tra imprese e istituzioni. “Solo attraverso la condivisione – insiste Laghezza – è possibile dare risposte concrete ai bisogni delle aziende, rendendo il territorio attrattivo per i giovani. È proprio su questa capacità di fare sistema che si fonda la forza della Spezia: un tessuto economico e imprenditoriale articolato, in grado di esprimere eccellenze in settori diversi ma complementari, strategici per le ricadute occupazionali ed economiche sul territorio. Dalla portualità e logistica all’industria, dalla cantieristica alla difesa, dalla nautica alla manifattura tecnologica, all’edilizia e ai servizi avanzati, questa pluralità di filiere – che potrà essere ora arricchita dalle opportunità offerte dalla nuova Zls – rappresenta una ricchezza da sviluppare in modo armonico”.