CONDIVIDI SU:

Identità, crescita e una visione responsabile: 180 anni di storia sguardo al futuro

"Presentare il Bilancio di Sostenibilità significa raccontare chi siamo: non solo risultati, ma identità, valori e responsabilità verso il...

“Presentare il Bilancio di Sostenibilità significa raccontare chi siamo: non solo risultati, ma identità, valori e responsabilità verso il futuro. Celebriamo 180 anni di storia, un patrimonio vivo che continua a guidarci con qualità, coerenza e rispetto”. Parola di Niccolò Branca, presidente e amministratore delegato del Gruppo Branca. Anniversario celebrato nel migliore dei modi, visto che nel 2024 Branca International ha superato i 420 milioni di euro di fatturato (+25,1%), con oltre il 91% dei ricavi all’estero. In forte crescita la controllata argentina Fratelli Branca Destilerías S.A. (+17,9%). Il gruppo conta 360 collaboratori in Italia e nel mondo.

Branca International è stata inserita nell’edizione 2025 di “Le Principali Società Italiane”, il report dell’Area Studi Mediobanca che analizza i bilanci 2024 di 2.828 imprese italiane. Il gruppo rientra tra le aziende manifatturiere “più dinamiche del IV Capitalismo”, segmento dedicato “alle realtà familiari con i più elevati tassi di crescita e redditività”. E Branca commenta: “Questo riconoscimento valorizza un percorso costruito nel tempo: siamo un’impresa familiare che da 180 anni cresce restando fedele ai propri valori. Continuità, visione internazionale e attenzione alle persone rappresentano il cuore del nostro modo di fare impresa. Guardiamo al futuro con la volontà di creare valore sostenibile per le comunità in cui operiamo”.

Una crescita fondata sulle persone. “Crescita, stabilità e cultura del lavoro”, queste le stelle polari dell’azienda che nel 2024 ha registrato un più 7% nell’organico, ha il 99% dei dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato e segnato un più 6% nelle ore totali dedicate alla formazione di dipendenti e collaboratori. Al contempo, il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno ambientale, registrando miglioramenti tangibili nella gestione delle risorse: meno 6% consumi elettrici, meno 7% dei consumi idrici, meno 8% dei rifiuti complessivi. “Prosegue inoltre il percorso di economia circolare – fa sapere l’azienda con il cuore milanese e lo sguardo sempre rivolto al mondo –, grazie al progetto di recupero delle botti dismesse, che ha evitato lo smaltimento in discarica di circa 20 tonnellate di rovere di Slovenia, trasformandole in materia prima per nuove applicazioni industriali”. Intanto, la filiale italiana prosegue il piano di efficientamento, con la sostituzione di alcuni gruppi frigoriferi e una caldaia. “A supporto della transizione energetica, lo stabilimento si avvale già di pannelli solari termici e di un’installazione fotovoltaica dedicata all’illuminazione della torre della ciminiera”. Tutti numeri provenienti dal Bilancio di Sostenibilità 2024.

“Con lucidità e visione consapevole abbiamo investito nelle persone, nella formazione e nella trasparenza dei processi; abbiamo migliorato l’efficienza delle risorse e rafforzato le nostre relazioni. La complessità non ci intimorisce: diventa una leva quando la si affronta con equilibrio, cultura e capacità di collaborare. Per noi la crescita è autentica solo se genera valore condiviso. Continuiamo a innovare custodendo le radici, a costruire un ecosistema sostenibile, a esserci con cura per i territori e per le comunità, una cura che si estende alle persone, all’ambiente e alla solidità del nostro operare. È questo lo spirito con cui guardiamo ai prossimi anni: trasformare la tradizione in una forza contemporanea, capace di creare futuro”. E i numeri non tradiscono. In attesa dei bilanci ufficiali dell’anno scorso, nel 2024 in un quadro globale già complesso, il Gruppo Branca ha registrato 465,89 milioni di euro di valore economico generato (+19%), più 21% nel valore della produzione, +16,5% del valore economico distribuito e più 47% di utile netto. La redistribuzione del valore creato testimonia un modello orientato alla crescita sostenibile: 45% ai fornitori, 10% ai collaboratori, 17% alla Pubblica Amministrazione, 28% agli azionisti e fornitori di capitale. E in occasione del 180° anniversario del brand e dell’azienda, Fernet-Branca rinnova la sua strategia di marca rompendo i preconcetti sull’amaro e raccontando il valore e l’autenticità “di un gusto che conquista in 3 sorsi”. La campagna nasce per avvicinare anche le nuove generazioni a un gusto adulto e complesso, proponendo “un nuovo rituale di consumo capace di guidare l’esperienza passo dopo passo”.