Celebriamo la vita e la scienza per far stare bene le persone
CARONNO PERTUSELLA (Varese) “Chi siamo? Siamo una healthcare company che celebra la vita abbracciando la scienza con uno spirito entusiasta e ottimista, sviluppando idee pionieristiche che aiutano le persone a migliorare il proprio livello di benessere. La nostra ricerca e lo sviluppo sono volti alla realizzazione di prodotti efficaci e sicuri, adatti alle diverse esigenze prescrittive – siano essi farmaci, prodotti di automedicazione, cosmetici dermatologici e nutrizionali. I nostri canali di comunicazione privilegiati sono l’informazione medico-scientifica a specialisti della pelle e il servizio e la formazione ai farmacisti”. Si presenta così Cantabria Labs Difa Cooper, per bocca dell’amministratore delegato Stefano Fatelli. Nata a Caronno Pertusella, è un’azienda leader nella realizzazione di prodotti dermatologici, farmaci, cosmetici, integratori e medical device studiati per prendersi cura della pelle sana o con patologie, in modo efficace e sicuro. L’azienda è parte del gruppo internazionale Cantabria Labs, presente in 83 Paesi in quattro Continenti (con filiali in Cina, Portogallo, Francia, Messico e Marocco, oltre a quella italiana) e attivo nel mondo farmaceutico e in quello della cosmesi.
Qualche dato per capirne l’importanza: una previsione di fatturato di 57.8 milioni nel 2025 e di oltre 61 milioni nel 2026, con 170 collaboratori. Cantabria Labs Difa Cooper è una duplice storia di successo. In primis, quello della casa madre: nata a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 per iniziativa dell’imprenditore maiorchino-madrileño Juan Matji, che, partito dal basso è balzato a 412 milioni di fatturato nel 2025, con 1.200 dipendenti nel mondo. In parallelo, quello della filiale tricolore Cantabria Labs Difa Cooper, creata – prima extra-Spagna – nel 2003 quando Matji decide di internazionalizzare la sua azienda e, per farlo, chiama la persona giusta: Stefano Fatelli.
L’obiettivo è ambizioso: far crescere il business mentre si costruisce un gruppo di lavoro con un saldo impianto di valori, valorizzato in una struttura snella ed efficiente in grado di affrontare la sfida di un mercato che vede come principali protagonisti i colossi multinazionali. L’azienda si muove in un comparto maturo e in forte ascesa: dopo la flessione pandemica, per il 2023 viene stimato un giro d’affari globale di 131 miliardi di euro nel solo settore della cosmetica. E il trend stimato 2012-2025 è un +25%. Solo l’Italia nel 2023 ha registrato 15 miliardi di fatturato con un +13.8%. “Crediamo nelle persone e nel loro valore, puntiamo sempre a soluzioni innovative, abbracciando la scienza della dermatologia con uno spirito entusiasta”, ragiona Fatelli. Cantabria Labs Difa Cooper, nata nel 2003 con l’acquisizione della storica azienda italiana Difa Cooper, nata nel 1959, punta in alto. Le aspettative sono di un ulteriore forte rafforzamento sul mercato interno, il raddoppio del fatturato entro il 2028, oltre gli 80 milioni in Italia, e un giro d’affari di oltre 600 milioni nel mondo. Mete ambiziose, com’è giusto che sia per un’azienda che poggia su solide basi.
Secondo il report 2022 di Cosmesi, a guidare le scelte d’acquisto del consumatore italiano in campo cosmetico è sempre più la qualità del prodotto (25%), seguita dalla sua efficacia (14%) o da una precedente esperienza positiva di uso (12%). La strategia di Cantabria Labs Difa Cooper si muove nel rispetto di questi modelli d’acquisto: studi clinici sono indispensabili prima di immettere sul mercato le novità. “È il mio orgoglio – spiega Fatelli –. In un mercato percepito a volte come effimero, noi diamo sempre una precisa “carta d’identità“ a quanto produciamo. Tutto ciò che viene proposto al consumatore è preceduto da seri studi clinici. Credo che sia questa la vera differenza rispetto ad altri: l’evidenza clinica che certifica la qualità scientifica”.
Che sia farmaco o cosmetico, ogni prodotto Cantabria Labs Difa Cooper, una volta che sia elaborato dal centro di ricerca e poi realizzato dai lab, viene sottoposto a “stress test“ per verificarne non solo l’efficacia, ma la totale salubrità. Cantabria Labs Difa Cooper, il ramo di Cantabria Labs in Italia, può contare su una gamma di farmaci, dispositivi medici, integratori alimentari, alimenti a fini medici speciali e cosmetici, che si estende a ben 17 aree terapeutiche. La varietà è frutto di quanto è prodotto della casa madre, dei brevetti ereditati dalla “vecchia“ Difa Cooper e sviluppati ulteriormente negli anni e di quanto ideato, sperimentato e poi realizzato in Italia negli ultimi vent’anni. Sono circa 200 le referenze di Cantabria Labs Difa Cooper in Italia, con un fatturato che deriva per il 60% dai prodotti corporate e per il 40% da quelli sviluppati in Italia.
“Celebrate life”, un inno alla vita: attenzione all’uomo, ricerca scientifica, sostenibilità, solidarietà. È la sintesi estrema, il motto, una sorta di riassunto esaustivo degli scopi e dei valori che animano l’attività di Cantabria Labs e della sua filiale italiana. Non solo approccio al lavoro, ma quasi filosofia esistenziale in base alla quale si muove l’azienda, con un obiettivo dichiarato: “Migliorare la qualità e la salute delle persone”. A partire da chi lavora in azienda. Non a caso è stata premiata più e più volte da Great Place to Work – Best Workplaces per un modus operandi interno improntato alla serenità e i numerosi benefits riconosciuti. Un ruolo chiave, da sempre, lo ricopre la ricerca. Tanto che Cantabria Labs Difa Cooper destina il 12% del fatturato alle politiche di ricerca scientifica e di sviluppo: circa 412 milioni di euro nel solo 2025.