«Nautica e refitting la vera scommessa per il futuro del Golfo»

CNA LA SPEZIA vede per la provincia un futuro sempre più legato all’economia del mare. Molti artigiani, imprenditori e professionisti iscritti all’associazione inseriscono il proprio lavoro altamente specializzato all’interno della produzione cantieristica nautica e navale e l’obiettivo dichiarato è quello di far diventare la città il centro mondiale di questo distretto. Ne parliamo con Davide Mazzola, presidente di Cna La Spezia.

Turismo e blu economy sono in questa fase i settori economici più dinamici del nostro territorio. Come sfruttare tutte le loro potenzialità?

«Per quanto concerne il turismo dobbiamo condividere un’idea sulla tipologia sulla quale puntare e capire quali correttivi adottare. In relazione all’economia del mare è invece prioritario incentivare una rete di servizi tra le imprese del settore che identifichi La Spezia non solo come polo d’eccellenza nella realizzazione dei natanti più belli al mondo, ma anche come il miglior luogo dove trovare assistenza e servizi di refitting».

Allargando lo sguardo all’intera economia provinciale pensa si possa avere fiducia in 2024 positivo?

«Quasi tutti gli indicatori ci fanno ben sperare. Non mi riferisco solo all’aumento complessivo del fatturato nei vari settori, ma anche al tasso di occupazione che indica, pur in un quadro debole di investimenti, un dinamismo imprenditoriale e una capacità di espansione dei consumi. In questa prospettiva ci sono buone opportunità, soprattutto per turismo e portualità. Ma è chiaro che i riflessi dei conflitti e dell’aumento della tensione sul Mar Rosso rischiano di ribaltare le previsioni».

L’edizione B2B Mare La Spezia 2023 ha avuto un successo. Si lavora già a quella del 2024?

«Anche quest’anno come sempre Cna offrirà un ricco calendario di percorsi formativi, di approfondimento e di confronto tra imprese e istituzioni. Tra gli eventi più rilevanti certamente verrà confermata la terza edizione del B2B Mare. Realizzato in collaborazione con Confindustria, sarà un momento fondamentale per le aziende della filiera che avranno modo di incontrare i grandi cantieri nautici e navali».