Il presidente Mencaroni: «Commercio, turismo e rigenerazione urbana. Si riparte da qui»

Sono tre i fonti caldi per contribuire a disegnare gli scenari futuri e gli strumenti necessari a governare i processi, indirizzandoli allo sviluppo delle imprese e della comunità regionale. «L’esperienza della pandemia – spiega il presidente di Confcommercio Umbria, Giorgio Mencaroni – ha dimostrato ciò che sostenevamo da tempo: il ruolo economico trainante del turismo. Su questo versante molto è stato fatto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ma c’è ancora da fare. Anche per il commercio dobbiamo immaginare un forte cambio di passo. L’occasione è data dalla modifica al Testo Unico del Commercio avviata dalla Regione. Porteremo al confronto una serie di proposte sui singoli punti in cui si articola la normativa.

Soprattutto, però, ci preme sviluppare una riflessione strategica sul commercio del futuro, passare da un’idea di programmazione meramente quantitativa a una di tipo qualitativo, grazie a un lavoro sul testo di legge che introduca concetti come innovazione di processo ed organizzativa, trasformazione digitale, crescita del capitale umano, smart cities, reti e sostenibilità. E poi ci accingiamo a portare a Perugia un progetto nazionale Confcommercio di rigenerazione urbana, che sarà sperimentato in pochissime altre città. Questo nuovo percorso – anticipa Mencaroni – considera le città come laboratori del cambiamento e si propone come piattaforma di conoscenza multidisciplinare per migliorare i centri urbani e sostenere le economie di prossimità. Siamo felici di poter avere a Perugia uno dei cantieri d’innovazione urbana immaginati da Confcommercio»